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Cosa significa dieta iperproteica

Cosa sono le proteine 

A cosa servono le proteine 

Di quante proteine abbiamo bisogno 

Di quali proteine abbiamo bisogno 

Chi ha bisogno di una quantità maggiore di proteine

Cosa sono i carboidrati 

A cosa servono i carboidrati 

Come funziona normalmente il metabolismo 

Come funziona la dieta iperproteica 

Fa bene o fa male

Consigli


La dieta iperproteica è un regime alimentare caratterizzato da un elevato consumo di proteine e da una ridotta introduzione di carboidrati. 

Le proteine rappresentano uno dei tre macronutrienti essenziali per il nostro organismo. Il loro compito è quello di partecipare al mantenimento e alla costruzione dei tessuti. Quelle di origine animale le troviamo in carne, pesce, uova, latte e formaggi.

Le proteine di origine vegetale le troviamo in legumi, frutta secca, semi oleaginosi, olio d’oliva, cereali integrali, verdura. 

Un tempo si pensava che avessimo bisogno di una quantità esagerata di proteine, ma oggi sappiamo che il fabbisogno giornaliero è di 0,8 g per kg di peso corporeo. In verità il valore è sovrastimato, ciò significa che il reale fabbisogno è inferiore. Tutti noi senza neanche accorgercene ne assumiamo molte di più. Inoltre non appare più necessario pianificare l’assunzione combinata di varie proteine per ottenere tutti gli aminoacidi essenziali. A patto che la dieta contenga differenti cereali, legumi e verdure, il fabbisogno proteico viene facilmente soddisfatto.

Comprendere l’importanza della qualità delle proteine che introduciamo è fondamentale. Se scegliamo proteine animali introduciamo anche i grassi animali, quindi acidi grassi saturi, decisamente nocivi per la nostra salute.

Chi ha più bisogno di proteine sono gli sportivi, o in generale persone fisicamente attive, e le donne in gravidanza e durante l’allenamento. Generalmente sono le stesse categorie di persone che hanno anche bisogno di più calorie, quindi basta introdurre banalmente più cibo e la quota proteica e calorica verrà raggiunta facilmente. Oppure possono essere aggiunte proteine aumentando l’assunzione di soia e suoi prodotti, legumi e frutta secca. 

I carboidrati dovrebbero rappresentare il 60-65% del nostro fabbisogno calorico. Uno dei principali compiti di questi macronutrienti è quello di fornire energia facilmente disponibile all’organismo. Possono essere depositati nei muscoli e nel fegato come riserva energetica.

Fonte di carboidrati sono cereali, legumi, frutta, tuberi e verdure.

Il nostro organismo, anche ora mentre leggiamo, svolge infinite attività che servono a farci respirare, pensare, muovere. E per fare questo ha bisogno di energia, che ottiene dagli alimenti, più specificatamente dai macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi).

Quando le cellule hanno a disposizione gli zuccheri dai quali poter ricavare energia il processo non porta alla produzione di sostanze di scarto. Se invece utilizzano i lipidi, le proteine o l’alcol la reazione implica la formazione di sottoprodotti potenzialmente dannosi e come risultato ci ritroviamo più sostanze tossiche da eliminare.

Quando il nostro organismo è costretto ad utilizzare le proteine per ottenere energia, come nella diete a bassissimo contenuto di carboidrati, come materiale di scarto si formano i corpi chetonici, che possono ridurre l’appetito e provocare nausea.

Questi sintomi agli occhi di un soggetto che non conosce la fisiologia del nostro organismo, o che gli viene spigata appositamente in maniera distorta, può sembrare un bene, ma non è così. Siamo “solamente” intossicati. Pensate che è la stessa situazione che si verifica durante una malattia. Come se non bastasse le diete iperproteiche solitamente prevedono che la maggior parte della quota proteica venga fornita da cibi di origine animale, quindi alimenti facili e veloci da cucinare, ma che hanno infiniti motivi per peggiorare la situazione. Infatti contengono grassi saturi, possono essere cancerogeni e favoriscono l’insorgenza di patologie cardiovascolari.

Spesso i pazienti mi fanno notare che durante questi regimi alimentari drastici il colesterolo, i trigliceridi e la glicemia si riducono. Non ho usato l’aggettivo drastico a caso. Ovviamente chi segue queste diete mangia molto meno, e quindi la ragione per cui la dislipidemia e la glicemia migliorano è solo questa: minore introduzione di grassi e zuccheri.

Durante un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati, per produrre energia vengono utilizzate le proteine degli alimenti, ma anche quelle dei muscoli, visto che il nostro organismo non possiede riserve di questo macronutriente. Quindi conserviamo il tessuto adiposo (il grasso) e perdiamo la massa magra, cioè il tessuto muscolare, che pesa più del grasso, per questo ci sembra che la dieta funzioni e pure bene!

Le notevoli quantità di calcio e di acqua che vengono persi provocano disidratazione, quindi sintomi come sonnolenza, deficit dell’attenzione, irritabilità…e si certo, anche perdita di peso…ma non è questo il peso di cui vogliamo liberarci no?!

Nel lungo periodo il bisogno di eliminare le sostanze di scarto prodotte durante un regime alimentare iperproteico può portare ad un danno renale irreversibile.

Le diete iperproteiche fanno ridurre il peso, perché fanno perdere massa magra e acqua.

Avete mai visto qualcuno che sta seguendo una dieta e sembra malato? Non ha più le rotondità e la tonicità che aveva prima di iniziare? Magari ha anche il viso emaciato e gli occhi scavati. Questo è il risultato delle diete che vanno di moda, delle diete prestate da amici e parenti o consigliate da non professionisti della salute. Ricordiamo che una dieta, anche se io preferisco chiamarlo regime alimentare, è sana quando può essere seguita per tutta la vita, magari cambiando le quantità degli alimenti e poco altro.

Qualsiasi dieta che non educa ad uno stile di vita (vi ricordo che la parola dieta tradotta dal greco antico significa proprio questo, stile di vita) e alimentare corretto vi farà riprendere il peso in eccesso, e anche di più, prima o poi. Solamente migliorando la vostra cultura alimentare potete perdere peso e migliorare la vostra salute senza ricadere nella trappola della cattiva alimentazione e del peso in eccesso.

Gli studi scientifici dimostrano che le diete migliori per la salute sono quelle ricche di carboidrati, povere di grassi e moderate in proteine. Questo regime alimentare abbassa notevolmente la probabilità di ammalarsi e migliora le prestazioni atletiche.

La dieta ideale è quella che non ci fa avere fame, che ci appaga con cibi sani, che ci fa essere attivi e non sonnolenti, che non ci fa sembrare malati, che non ci fa perdere la massa magra, che non ci fa sentire il desiderio ci mangiare cibo spazzatura.

I miei consigli?

Sostituire subito le proteine animali (carne, latte, latticini e uova) con proteine vegetali…vedrete che cambiamento. Già questo automaticamente vi farà introdurre una quantità inferiore di calorie. Inoltre eliminando questi alimenti eliminerete automaticamente anche molti snack non salutari. Ricordate però che l’industria sta investendo molto sulla produzione di “cibo spazzatura per vegani” quindi imparate a leggere l’etichetta. Quando uscite ricordate di portarvi uno snack sano da casa, o di comprare frutta, estratti o dolciumi e cracker più sani possibili. Già con questi accorgimenti vi sarete guadagnati qualche anno di vita sano in più. Se in più bevete almeno due litri di acqua al giorno (se non ci sono controindicazioni, e non ci saranno se seguite una dieta sana) e fate attività fisica regolare, vedrete come la vostra vita cambierà in meglio.

Seguendo questi consigli correte il rischio di non dover andare più in farmacia a comprare antinfiammatori, antipertensivi, antidiabetici orali, farmaci o integratori per la dislipidemia. Ne guadagnerete in salute e in tempo dedicato a voi stessi. Provare per credere. Aspetto i vostri commenti e visto che questi consigli sono generali e non si vogliono sostituire alle prescrizioni mediche vi prego di contattarmi se avete bisogno di suggerimenti o di un piano alimentare specifico per voi o per i vostri cari, o magari per tutta la famiglia (inviate un’email a velittistefania@yahoo.it).

Se pensate che questo articolo possa essere utile ai vostri amici, parenti o conoscenti condividetelo, farete sicuramente del bene. Ci sentiamo presto!